Tassa regionale per il diritto allo studio universitario

Contenuti principali della pagina

 

Cos'è la tassa regionale

E' un contributo che gli studenti sono tenuti a pagare, ai sensi del D. Lgs 68/2012 e  della legge regionale del 1 agosto 1996 n. 53, al momento dell’immatricolazione o iscrizione ad ogni anno accademico per i corsi di laurea, laurea specialistica a ciclo unico, laurea magistrale, dottorati e scuole di specializzazione.

 

Come si paga

La versi direttamente alla tua università all'atto dell'iscrizione.
Per sapere come fare consulta il sito web del tuo ateneo o rivolgiti agli uffici che se ne occupano.

Conservatorio di Alessandria e alla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Cuneo/Pinerolo

Se ti iscrivi a questi Istituti versi la tassa regionale direttamente a EDISU Piemonte tramite il sistema PagoPA, la formula di pagamento elettronico realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.

Approfondisci l'argomento alla pagina pagoPA.

 

 

Il rimborso della tassa che hai versato

Puoi chiedere il rimborso esclusivamente della quota della tassa regionale per il diritto allo studio universitario (EURO140,00), non invece gli eventuali importi aggiuntivi come le spese di bollo virtuale o altri oneri.
Gli studenti che hanno versato esclusivamente il MAV per l'importo di 16,00 EURO non devono compilare la richiesta di rimborso.
I criteri per il rimborso sono descritti nella L.R. 53/1996, art. 5, e nel D. Lgs 68/2012, art. 9.

Periodo per fare domanda
 

Dal 15 gennaio al 30 giugno ore 12.00. 
Accedi alla procedura online e inoltra la richiesta di rimborso della 
tassa regionale. Verifica prima i tuoi requisiti sul
Regolamento 2020 

Dal 1 luglio 2021 la procedura viene sospesa senza eccezioni, per tutti gli studenti e per qualsiasi motivazione, fino a nuovo anno solare (gennaio successivo). 

 

Chi può fare domanda di rimborso

Per ottenere il rimborso lo studente deve aver provveduto al pagamento della tassa regionale entro i termini previsti dal proprio Ateneo.
Deve inoltre rientrare in una delle seguenti casistiche:

  • Vincitore nelle graduatorie definitive della borsa di studio EDISU (esclusi i primi anni come da bandi di riferimento)
  • Idoneo anno successivo non assegnatario nelle graduatorie definitive
  • Aver effettuato un doppio pagamento per il medesimo anno accademico in Atenei Piemontesi
  • Aver effettuato un trasferimento presso un Ateneo fuori Regione Piemonte (ad esempio dal Piemonte alla Lombardia)
  • Aver rinunciato entro la scadenza per il pagamento della tassa di immatricolazione prevista dai Regolamenti dei rispettivi atenei
  • Aver conseguito la laurea nella sessione straordinaria in qualità di iscritto ad Ateneo Piemontese compreso il corso PREFIT (sono esclusi dal rimborso gli studenti che rientrano nelle  previsioni dell’art. 5.3 del regolamento tasse Unito che prevede il rimborso della tassa per chi si laurea con 110/110 e lode nella prima sessione utile)
  • rientrare nei casi di decadenza per corsi ante DM 509/1999
  • Congelamento carriera
  • Possedere una percentuale di invalidità superiore al 66%
  • Aver conseguito il riconoscimento di una disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 1 e/o comma 3 della legge 104/92
  • Essere figlio di beneficiario della pensione di inabilità
  • Essere iscritto alla Scuola di Studi Superiori e MD/Phd (fino all’a.a 2015-16)
  • Iscrizione contestuale in due Atenei Piemontesi nello stesso anno accademico (ad esempio conservatorio e Unito)

 

Chi non deve fare richiesta per il rimborso

Non sono tenuti a presentare la domanda di rimborso le seguenti tipologie di studenti:

  • Iscritti ai primi anni che siano vincitori di borsa di studio EDISU : il rimborso infatti avviene in automatico nei tempi indicati in questa pagina alla voce “Tempistiche di rimborso”.
  • Gli studenti iscritti al primo anno al Politecnico di Torino in qualità di primi anni e anni successivi vincitori di borsa di studio EDISU non possono presentare richiesta di rimborso della tassa regionale. La gestione di eventuali rimborsi della tassa regionale è a carico dell'Ateneo stesso, per maggiori informazioni rivolgersi presso la propria segreteria.

 

Dottorati di ricerca

Gli studenti iscritti a corsi di dottorato di ricerca presso gli Atenei piemontesi, che beneficiano della borsa di studio erogata dai rispettivi Atenei (a valere su finanziamenti ministeriali o su fondi di istituzioni pubbliche e private), possono richiedere il rimborso della tassa regionale esclusivamente per l'anno accademico in corso purchè siano in possesso dei requisiti economici previsti dal Bando per borsa di studio dell'anno accademico di riferimento.

Il rimborso della tassa regionale può essere concesso per un periodo di tempo pari alla durata prevista dai rispettivi ordinamenti didattici, a partire dall'anno di prima iscrizione
Le condizioni economiche sono individuate dal D.P.C.M 159/2013 in materia di ISEE e sulla base degli ulteriori criteri di selezione in attuazione dell'art.5 del D.P.C.M 09/04/2001 e degli artt. 7 e 8 del D.Igs 68/2012. 
Il nucleo familiare dello studente iscritto a corsi di dottorato di ricerca è formato unicamente dal richiedente stesso, dal coniuge, dai figli minori di 18 anni, nonchè dai figli maggiorenni, fatta salva la possibilità per il beneficiario di costruire il nucleo familiare secondo le regole ordinarie. 

Requisiti economici

Lo studente deve possedere i requisiti economici previsti per la borsa di studio come stabilito dall'articolo 6 del Bando Borsa di studio, servizio abitativo e premio di laurea dell'a.a. di riferimento. 

Il nucleo familiare dello studente iscritto esclusivamente a corsi di dottorato di ricerca può essere formato unicamente dallo stesso richiedente e dall'eventuale coniuge, dai figli minori di 18 anni (nucleo RISTRETTO), nonchè dai figli maggiorenni, fatta salva la possibilità per il beneficiario di costruire il nucleo familiare secondo le regole ordinarie. 
Si specifica che l'ISEE nucleo RISTRETTO deve essere richiesto dagli studenti iscritti a corsi di dottorato il cui nucleo familiare anagrafico risulti essere composto dalla propria famiglia di origine. In questo caso è necessario fare esplicita richiesta al CAAF in fase di compilazione di DSU compilando il quadro a "NUCLEO FAMILIARE RISTRETTO". 

Le informazioni sopra riportate NON si devono in alcun modo ritenere sostitutive alla normativa vigente in materia di compilazione dell'ISEE Universitario (artt.3 comma 2,7 comma 1 e 8 DPMC 159/2013).  

Quale ISEE richiedere

  • Studente italiano - UE o EXTRA UE con:
    > Famiglia interamente in Italia
    > Residenza in Italia
    > Redditi prodotti in Italia e/o all'estero
    > Patrimonio immobiliare posseduto in Italia e/o all'esterno
    Deve richiedere: ISEE dottorato - Nucleo ristretto
     
  • Studente EXTRA UE titolare di protezione internazionale con:
    > Residenza in Italia
    > Nessun riferimento a reddito e patrimonio della famiglia di origine 
    Deve richiedere: ISEE dottorato - Nucleo ristretto
     
  • Studente UE con:
    > Residenza in Italia
    > Redditi prodotti all'estero
    > Patrimonio immobiliare posseduto all'esterno
    Deve richiedere: ISEE dottorato - Nucleo ristretto
     
  • Studente UE con:
    > Residenza all'estero
    > Redditi prodotti all'estero
    > Patrimonio immobiliare posseduto all'esterno
    Deve richiedere: ISEE Parificato secondo le regole ordinarie - No nucleo ristretto 
     
  • Studente EXTRA UE con:
    > Residenza in Italia
    > Redditi prodotti all'estero
    > Patrimonio immobiliare posseduto all'esterno
    Deve richiedere: ISEE Dottorato - Nucleo Ristretto
     
  • Studente EXTRA UE con:
    > Residenza all'estero
    > Redditi prodotti all'estero
    > Patrimonio immobiliare posseduto all'esterno
    Deve richiedere: ISEE Parificato secondo le regole ordinarie - No nucleo ristretto 
     

Si specifica che la richiesta di elaborazione dell'ISEE Parificato secondo le regole ordinarie esclude la fruizione dell'ISEE Dottorato nucleo ristretto. Per la Documentazione Consolare necessaria per richiederne il rilascio, si rimanda agli artt. 30 e 31 del Bando di Concorso a.a di riferimento. 

 

Chi non deve presentare domanda (dottorandi)

Non sono tenuti a presentare la domanda di rimborso le seguenti tipologie di dottorandi:

  • Iscritti ai primi anni che siano vincitori di borsa di studio EDISU: il rimborso infatti avverrà in automatico secondo le tempistiche indicate alla voce sottostante “Tempistiche di rimborso”.
  • Iscritti al Polito in qualità di primi anni e anni successivi di borsa di studio EDISU non possono presentare richiesta di rimborso della tassa regionale, la gestione di eventuali rimborsi della tassa regionale è a carico dell'Ateneo stesso. Per maggiori informazioni rivolgersi presso la propria segreteria.

 

 

Procedura online di richiesta del rimborso

 

Studenti che non hanno mai richiesto la borsa di studio

  1. Registrarsi con un Codice Utente allo Sportello Online Rimborso Tassa Regionale
  2. Accedere allo Sportello Online Rimborso Tassa Regionale con il proprio Codice Utente
  3. Compilare la richiesta di rimborso in tutti i campi e trasmetterla online
  4. Stampare il modulo tramite l’apposito tasto
  5. Firmare il modulo stampato
  6. Allegare, seguendo le indicazioni in procedura, solo i seguenti documenti in formato .pdf:
    • Copia della ricevuta di pagamento della tassa
    • Copia fronte/retro in bianco e nero di un documento d’identità valido scannerizzato su un unico foglio
    • Il modulo di domanda scannerizzato e firmato
  7. Trasmettere la domanda online e la documentazione soprainidicata esclusivamente via web, cliccando sul bottone “Trasmetti”

In caso di smarrimento del Codice Utente o della password si possono utilizzare le procedure di recupero disponibili alla sezione “Assistenza” dello Sportello Rimborso Tassa Regionale.

 

Studenti che hanno già fatto richiesta per la borsa di studio

  1. Accedere allo Sportello Online Rimborso Tassa Regionale con il proprio PIN/SPID
  2. Compilare la richiesta di rimborso in tutti i campi e trasmetterla esclusivamente online.

In caso di smarrimento del PIN o della password si possono utilizzare le procedure di recupero disponibili alla sezione “Assistenza” dello Sportello Online Rimborso Tassa Regionale  

 

 

Gli esiti della domanda

Gli studenti che, a seguito dei controlli con l'Ateneo, posseggono i requisiti per il diritto al rimborso della tassa regionale, riceveranno una comunicazione via email da parte di EDISU nella quale si indicherà che il pagamento sarà disposto non oltre 45 giorni a seguito della verifica con gli Atenei e sulla base delle tempistiche bancarie.

Gli studenti che, a seguito dei controlli con l'Ateneo, NON posseggono i requisiti per il diritto al rimborso della tassa regionale, riceveranno una comunicazione nella quale si indicherà la causa di esclusione del diritto al rimborso (art. 15 del Regolamento 2020)

Attenzione!

EDISU non concede il rimborso della tassa regionale secondo quanto indicato all’art. 16 del Regolamento 2020 oppure all’art. 9 per gli studenti iscritti a corsi di Dottorato di Ricerca.

 

 

Le tempistiche del rimborso
 

Per i vincitori di borsa di studio

Il rimborso verrà erogato separatamente ma in concomitanza con il pagamento della seconda rata di borsa di studio.

  • Studenti dei primi anni

le tempistiche di pagamento della seconda rata di borsa sono indicate all’art. 12 comma 6 del Bando 2020/21.

  •  Studenti degli anni successivi: 

le tempistiche di pagamento della seconda rata di borsa sono indicate all'art. 17 comma 1 del Bando 2020/2021.

Per gli studenti con altre motivazioni, il rimborso verrà effettuato dopo le verifiche con gli Atenei secondo le tempistiche indicate nell’articolo 14 del Regolamento 2020 per il Rimborso Tassa Regionale.

 

Per tutti gli altri studenti

Tutte le richieste verranno verificate con gli Atenei, e dal giorno in cui l’Ateneo confermerà il diritto al rimborso questo verrà liquidato entro 45 giorni dall’assegnazione.

 

 

Modalità di rimborso

Il pagamento avviene tramite accredito bancario sul conto corrente (o carte prepagate) indicato dallo studente nella parte della procedura denominata “coordinate bancarie-IBAN”, all’interno del proprio Sportello on line .

Il pagamento avviene non oltre 45 giorni dall’atto di assegnazione.

I conti correnti (o le carte prepagate) per l'accredito devono avere le seguenti caratteristiche: 

  • essere stati aperti presso un istituto di credito italiano,
  • essere intestati o cointestati allo studente che richiede il pagamento,
  • essere associati a un codice IBAN.

Non possono essere utilizzati libretti postali anche se provvisti di IBAN.

Nel caso in cui si volesse modificare il numero IBAN è necessario comunicarlo all'interno della procedura online. 

 

Attenzione!

  • Nel caso di versamento della tassa regionale su conto corrente estero, le spese bancarie saranno a carico dello studente.
  • il rimborso non potrà essere effettuato qualora lo studente non comunichi l’IBAN.

 

 

Ti ricordiamo che le informazioni contenute in questa pagina non sostituiscono in alcun modo i contenuti dei Bandi di concorso e di altri documenti ufficiali che regolamentano i servizi EDISU e che puoi scaricare da questo sito per le informazioni. 

Scarica la documentazione 

Regolamento 2020 

 

Leggi di più!

Abbiamo provato a semplificare i punti chiave della procedura con alcune infografiche.

Rimborso tassa regionale_Infografica 1 
Rimborso tassa regionale_Infografica 2
Rimborso tassa regionale_Infografica 3

 

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Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2021

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