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Aspetti normativi
Le condizioni economiche degli studenti sono individuate, in materia di ISEE, dal D.P.C.M. 159/2013, dall’art. 10 del Dl.gs 147/2017, dalle modifiche normative introdotte rispettivamente dal DL 4/2019, dal DL 34/2019, dal DM 347/2019, dal DPCM 13/2025 nonché sulla base degli ulteriori criteri di selezione in attuazione dell’art. 3 del DM 1320/2021 e dell’art. 5 del D.P.C.M. 09/04/2001 e degli artt. 7 e 8 del D.lgs. 68/2012.
Come si svolge un accertamento
I controlli vengono effettuati sui requisiti economici che lo studente ha dichiarato presentando domanda per un beneficio EDISU (borsa di studio e servizio abitativo, ristorazione) secondo quanto stabilito dall’apposito Regolamento.
Riguardano i dati economici e patrimoniali dei componenti del nucleo familiare autocertificati per la determinazione dei valori ISE, ISEE, ISP, ISPE, SE.
Dall’erogazione del beneficio EDISU ha tempo 10 anni (prescrizione) per procedere con la revoca del beneficio stesso.
Accertamenti svolti da EDISU
I controlli sono svolti in momenti diversi:
ex ante (sulla domanda acquisita prima dell’erogazione del beneficio) sui seguenti documenti:
- documentazione consolare e ISEE Parificato degli studenti internazionali Extra-UE;
- documentazione consolare e ISEE Parificato degli studenti internazionali UE;
- attestazioni ISEE Universitarie e il permesso di soggiorno degli studenti che dichiarano di essere titolari di protezione internazionale, di appartenere allo status di rifugiato politico oppure con asilo politico;
- dichiarazioni di studenti riguardanti uno o più componenti del nucleo familiare iscritto all’AIRE oppure il possesso di reddito e/o di patrimonio estero;
- attestazioni ISEE Universitarie contenenti annotazioni di omissione/difformità;
- attestazioni ISEE applicabili alle prestazioni universitarie nei confronti del richiedente i benefici.
Gli accertamenti ex ante vengono svolti d’ufficio senza dare comunicazione personale di avvio allo studente. L’esito dell’accertamento è visualizzabile sulla pagina personale dello Sportello on line, sezione valutazione documentazione consolare o sezione Ricevute, ovvero ricevono comunicazione dall’ufficio prima in caso di mancanza dei requisiti.
ex post (a erogazione del beneficio già avvenuta) nei confronti delle seguenti categorie di studenti:
- vincitori di borsa di studio e, se fuori sede, di borsa di studio e di servizio abitativo;
- vincitori di borsa di studio e, se fuori sede, di borsa di studio e di servizio abitativo che autocertificano di appartenere allo status di studente
indipendente; - autocertificazioni prodotte dagli studenti durante la presentazione della domanda di borsa di studio attraverso la procedura di “Modifica dati” online;
- autocertificazioni prodotte dagli studenti durante la presentazione della domanda di borsa di studio attraverso la procedura di “Reclamo” online;
- studenti idonei assegnatari di servizio abitativo;
- studenti richiedenti tariffa agevolata per il servizio ristorazione;
- studenti stranieri extra UE che si sono avvalsi della conferma dei dati economici nei confronti di EDISU Piemonte, prevista dal DPCM 09.04.2001 con i valori dell’ISEE Parificato presentato all’Ateneo per la richiesta di riduzione delle tasse universitarie.
Viene data comunicazione ai diretti interessati dell’avvio del procedimento mediante la pagina personale dello Sportello on line; per gli studenti che
risultano non conformi all’accertamento verrà trasmessa la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo all’indirizzo di residenza comunicato in fase di richiesta benefici.
Per maggiori dettagli sulle procedure e sulle modalità di svolgimento ti invitiamo a consultare il nostro Regolamento.
Accertamenti svolti dalla Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza avente competenza sul territorio espleta i controlli ai sensi dell’art. 5 DPCM 09.04.2001, D.Lgs. 109/1998 s.m.i., DPCM 221/1999 s.m.i e DPCM 159/2013.
La GdF notifica all’interessato la non conformità invitando il medesimo alla presentazione di controdeduzioni. L’esito dell’accertamento viene successivamente comunicato dalla GdF all’ufficio accertamento economico al fine di procedere con la notifica della revoca o della rideterminazione dell’importo, nonché la notifica delle sanzioni amministrative comminate.
L’attività della GdF è limitata alla comunicazione a EDISU della non conformità rilevata, nonché all’applicazione della sanzione amministrativa in ottemperanza dell’ex art. 316 ter comma 1 Codice Penale ovvero ai sensi dell’ex art. 316 ter comma 2 del suddetto Codice. EDISU Piemonte è tenuto a recepire il verbale di accertamento e contestazione di violazione amministrativa (ai sensi degli artt. 13 e 14 L 689/81) e procedere con gli atti amministrativi per la revoca o rideterminazione dell’importo erogato ovvero ad irrogare le sanzioni amministrative di cui all’art. 10 comma 3 del D. Lgs. 68/2012.
Conseguenze degli accertamenti (revoche e irrogazione sanzione)
Se dall’accertamento emergono irregolarità che comportano un esito non conforme del controllo ovvero tali da compromettere il diritto dello studente al beneficio percepito, il Regolamento prevede le seguenti conseguenze per lo studente medesimo, che a seconda dei casi consistono in:
- revoca della borsa di studio integrale (restituzione dell’importo integrale);
- rideterminazione dell’importo della borsa di studio (restituzione della differenza tra l’importo della borsa di studio pieno e quello ridotto);
- revoca del servizio abitativo (restituzione dell’intero importo della borsa di studio erogato comprensivo dell’importo del servizio abitativo fruito);
- revoca della tariffa agevolata del servizio di ristorazione (applicazione della tariffa piena per il n. pasti fruiti nell’anno oggetto di accertamento);
- rideterminazione della tariffa agevolata (restituzione della differenza tra l’importo della tariffa ridotta attribuita in seguito ad accertamento e la tariffa agevolata fruita in base alla autocertificazione);
Lo studente è altresì soggetto a:
- irrogazione di una sanzione amministrativa di cui all’art. 10 comma 3 del D.Lgs 68/2012 corrispondente nell’importo triplo rispetto a quanto percepito;
- irrogazione di una sanzione amministrativa variabile tra € 500,00 e € 5.000,00 sulla base del vantaggio economico percepito, ai sensi e
per effetto dell’art. 38 del DL 78/2010 convertito dalla L. 122/2010; - decadenza dal beneficio oggetto di controllo e perdita del diritto di ottenere altre erogazioni da parte di EDISU;
- decadenza dall’esonero delle tasse universitarie per l’a.a. oggetto del controllo;
- comunicazione alla Guardia di Finanza competente all’applicazione di ulteriori eventuali provvedimenti ed azioni previste dalla normativa vigente.